Quello che mi è successo ieri
Ieri pomeriggio mentre tornavo a casa dal lavoro mi è successa una cosa strana.
Un tizio dall’aria distinta, vestito elegantemente ma senza giubbotto, con in mano solo le chiavi di una macchina e un cellulare, mentre passo con la macchina davanti a lui mi fa gesto di fermarmi. Mi accosto al marciapiede e lui con uno spiccato accento del nord mi dice: <Signorina mi scusi sa, ma sono arrivato proprio oggi da Milano e degli zingari mi hanno rubato la macchina. Avevo lasciato tutto dentro. C’era il giaccone e la valigia, mi sono rimaste solo le chiavi e il cellulare. Non è che mi potrebbe prestare, non so, 10-20 Euro? No sa, perché non so veramente dove sbattere la testa. Ovviamente se mi lascia il suo nome e il suo indirizzo, appena mi sarà possibile, provvederò a restituirglieli…>
<Mumble mumble> penso <non mi fido>…<no guardi, ho messo appena adesso benzina e ho finito i soldi…>
E lui: <ah, va bene…> e se ne va.
Io a quel punto mi faccio prendere dai sensi di colpa dicendomi cosa avrei fatto se fossi stata al suo posto e così gli dico di aspettare per cercare meglio nella borsa. Quando però inizio a vedere che il tipo si fa un po troppo espansivo e che allunga la testa per vedere nella mia borsa, mi rivolgo a lui aggressivamente e gli dico: <non ho niente, arrivederci>
E lui: <ah..>
Di nuovo va per la sua strada ma io però non riparto subito e aspetto di vedere lui cosa fa.
Beh, con calma va verso una Uno verde parcheggiata all’angolo della strada, apre lo sportello, lo richiude, attraversa la strada e ferma un’altra ragazza in un’altra macchina.
Ok, sono scampata all’ennesima truffa ma vorrei dare un’informazione di servizio che ho saputo poi:
chiunque in qualsiasi città venga derubato può recarsi in un commissariato e sporgere denuncia. Sarà dovere del commissariato stesso pagare un biglietto del treno o pullman per far ritornare il malcapitato alla sua città/paese e in più darà dei soldi per provvedere alle prime necessità, ovviamente questi soldi dovranno essere rimborsati al più presto.
Più che tirare il portafoglio fuori quindi, si può dare questa informazione e risparmiarsi una eventuale truffa. Chi non lo sapeva ora lo sa, chi lo sapeva…beh, meglio cosi’!
Osaka 2005

Per non dimenticare...
Parlami, sognami come neve su di te.
Sfiorami, ali leggere nell'aria.
Parlami, pensami come l'unica tua idea.
Cantami come una nenia nell'aria...
NUOVO AGGIORNAMENTO
Sto di nuovo ingrassando.
Che palle, sembro una fisarmonica.
Bella forza! Va beh, settimana all’insegna del “mangiar obeso”.
Sabato sera poi, alla festa di compleanno di un amico, la gentildonna che gli fa la grazia di essere la sua compagna (origini Indiane “travasata “ in Eritrea), ha gentilmente attentato alla mia linea preparando dei manicaretti niente male!
Ha cucinato specialità Indiane ed Eritree che, veramente, erano qualcosa di eccezionale e non ho saputo dire di no, anzi ho detto si, poi di nuovo si, poi di nuovo si…alla fine mancava che leccassi il piatto! Faccio schifo.
Ieri sera invece, visto che avevo mangiato come un uccellino la sera prima (si vabbbbbè, pare vero!), sono stata invitata a cena dalla mia amichetta Takipirina [quella del Blog www.domenica-lunatica.splinder.com (sussurrato: <visto che ti faccio anche pubblicità? Un paio di 100 Euro ci starebbero tutte!>)].
Dico solo questo: porzione gigantesca di lasagne, pollo al curry, pomodorini pachino e mozzarella, melanzane ripiene e per concludere in bellezza tiramisù con annessa macedonia di frutta.
Questa mattina non mi entravano i pantaloni.
Mi iscrivo a qualche corso di Danza del Ventre tanto il ventre c’è e pure in abbondanza!!!
Ma com’è che mi piace così tanto mangiare, santa Paletta?